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ciclo irregolare

Tutto il ciclo mestruale è regolato da un delicato equilibrio ormonale di estrogeni e progesterone, naturalmente influenzato dallo stato fisico e psichico della donna. In presenza di un ciclo anomalo, le cui cause possono essere molteplici, è bene sottoporsi a una visita ginecologica.

L’alterazione della mestruazione può avvenire per qualunque trauma che il fisico subisce, e per trauma si intende ad esempio un improvviso cambio di fuso orario, di clima, di peso.

Le perdite fuori dal ciclo (spotting), così come l’assenza totale di perdite (amenorrea) sono spesso un campanello d’allarme: il corpo avvisa che qualcosa non va. Tali manifestazioni vanno messe in relazione con l’età e le abitudini di vita, perché ogni donna è diversa dall’altra.

Generalmente la mancanza di mestruazioni indica che il fisico sta risparmiando energie. Il blocco dell’ovulazione è un’autodifesa dell’organismo, che cerca di evitare la possibilità di una gravidanza in un momento di debolezza.

Una dieta troppo rigida ad esempio, che non fornisce sufficienti riserve nutrizionali, può essere interpretata dall’organismo come un momento poco adatto alla riproduzione.

Lo stress emotivo è uno dei principali fattori che rendono il ciclo irregolare. Gli sbalzi di umore, il nervosismo, la stanchezza, incidono sui meccanismi dell’ipofisi e dell’ipotalamo, condizionando la produzione di ormoni. Alcuni di questi meccanismi non sono ancora del tutto noti.

L’utilizzo della pillola simula il ciclo, tanto è vero che la pillola non è usata soltanto come anticoncezionale, ma ha funzioni terapeutiche nei casi in cui le ovaie hanno bisogno di essere messe a riposo per un certo periodo. Le nuove pillole a basso dosaggio ormonale causano facilmente delle piccole perdite tra una mestruazione e l’altra. La poca concentrazione di ormoni non è sufficiente a controllare la completa durata del ciclo.

Se l’irregolarità del ciclo non trova le sue cause nel mancato equilibrio ormonale, allora l’emorragia può venire dalla presenza di patologie dell'apparato genitale femminile: fibromi uterini, polipi della cervice, polipi endometriali o lesioni al collo dell’utero. In questo caso l’asportazione non è nulla di preoccupante, si tratta di piccoli interventi eseguiti in ambulatorio o Day Hospital.
Durante la menopausa è bene tenere d’occhio eventuali perdite, poiché l’ovaio ha concluso la sua funzione e il sanguinamento, soprattutto se distante dall’ultima mestruazione, può avere altre cause. In questo delicato periodo si consiglia di sottoporsi a dei controlli, come il Pap Test, per monitorare l’eventuale presenza di lesioni o tumori dell’endometrio.

Per essere definito regolare, il ciclo non deve necessariamente durare esattamente 28 giorni, ma 28 giorni in media: può infatti oscillare tra i 21 e i 35 giorni, con intervallo costante tra una mestruazione e l’altra.
In generale l’irregolarità del ciclo ha un peso importante quando implica la mancanza di ovulazione (anovulazione), che in genere deriva da una produzione non sufficiente di ormoni ipofisari.

Le alterazioni del ciclo possono anche dipendere dalla durata della fase follicolare, che oscilla fra una e tre settimane. Il momento dell’ovulazione non è facilmente individuabile, è influenzato anche da particolari malattie, sbalzi di ormoni e forti emozioni.

La fase post-ovulatoria, o secretiva, è generalmente più costante e dura 13-14 giorni.

 
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