Memorie di un viaggiatore spaziale
Stanislaw Lem, Marcos y Marcos
Pensate che ci siano forma di vita intelligente nelluniverso? Se la risposta è sì questo è libro che fa per voi. È la raccolta dei numerosi viaggi intergalattici di Ijon Tichy, scienziato, inventore, esploratore, delegato della Terra nellOrganizzazionedei Pianeti Uniti, a cura dellinsigne Tarantoga, professore di Zoologia Stellare dellUniversità di Formalhaut, il quale nella premessa scrive: «Nel preparare per le stampe le Memorie non sono stato aiutato da nessuno; non sto a fare i nomi di coloro che mi sono stati di ostacolo, perché occuperebbero troppo spazio».
Lem, o sarebbe meglio dire lo stesso Tichy, racconta con precisione e lucidità tutte le avventure a bordo del suo razzo, descrivendo gli strani pianeti su cui atterra, dove incontra abitanti altrettanto strani. Lo guida la grande curiosità e la sete di sapere, che è altrettanto infinita quanto il cosmo.
Il risultato è spassoso, basta addentrarsi nel settimo viaggio, in cui Tichy è alle prese con un alieno se stesso, nato a causa dei disastrosi effetti relativistici di un vortice gravitazionale. La lotta, per lo più verbale, è faticosissima, perché entrambi i Tichy tentano di convincere laltro di essere lunico, e le cose si complicano ulteriormente quando arrivano gli altri Tichy, uno per ogni giorno della settimana.
Memorie di un viaggiatore spaziale è un contemporaneo viaggio nel paese delle meraviglie, narrato con un ritmo incalzante che teletrasporta il lettore in mondi, dimensioni e tempi, da cui è difficile uscire.