Il collo mi fa impazzire
Nora Ephron, Feltrinelli
Il sottotitolo avverte: Tormenti e beatitudini dellessere donna, e lo firma una splendida over 60, Nora Ephron, autrice di romanzi e sceneggiature, tra cui il mitico Harry ti presento Sally.
La Grande Mela prende poco a poco protagonismo, in un testamento spirituale, che è guida per le più giovani, e spazio di condivisione per le coetanee.
Il tono dellautrice è asciutto come un reportage, cinico e lucido, a tratti tenero.
È la sceneggiatura di una riassunta autobiografia.
E qui si fa strada la metafora: Nora ama New York, almeno tanto quanto Woody Allen o Carry Bradshow, e la storia della sua vita e quella della metropoli si incrociano e si sovrappongono fino a coincidere.
La relazione con the city, dove qualcuno è disposto a pagare 24.000 dollari al mese daffitto, è talvolta pericolosa, perché i ristoranti e i take away innamorano, ma, proprio come in un buon matrimonio, non sempre lamore viene ricambiato.
I feel bad about my neck, un saggio che riunisce pensieri e confessioni sulla bellezza che sfiorisce, la moda, la maternità, la cultura, lamore, la cucina, la malattia, la politica e la morte. Sono tappe che ogni donna, prima o poi, si ritrova ad affrontare, e Nora sceglie di parlarne in ordine sparso, come se nessuna avesse più peso dellaltra, almeno in apparenza.
(Veronica Della Rocca - redazione di Queigiorni.it, 16 aprile 2007)