Lire 26.900
Frédéric Beigbeder, Feltrinelli
Il protagonista, Octave, dichiara che è sua intenzione farsi licenziare con la pubblicazione del libro che sta scrivendo.
Lautore stesso venne licenziato dallagenzia pubblicitaria Young & Rubican con luscita di Lire 26.900.
Più che narrativa, una vera e propria confessione, dove la linea tra realtà e invenzione si confonde fino a non essere più così importante.
Il mondo della pubblicità viene abbattuto in poche pagine. Si svelano tutti i trucchi del mestiere, larte di inquinare luniverso.
Il racconto scandalizza e diverte allo stesso tempo, tracciando il profilo di una società il cui destino è desiderare ciò di cui non ha bisogno. Uno spaccato a tinte forti, spesso violente.
Lautore/protagonista disprezza e accarrezza una reltà fatta di luoghi esotici, belle donne, sapori e gusti raffinati. In modo sottile, quasi impercettibile cambia il punto di vista su questa realtà, dall'esposizione in prima persona, fino a un più distaccato essi.
Sei capitoli impregnati di pamphlet, separati da curiosi stacchi pubblicitari, ogni volta più onirici e veritieri, soprattutto per gli addetti al lavori.
(Veronica Della Rocca - redazione di Queigiorni.it, 18 giugno 2007)