Addio a un amante della semplicità
Non a torto lo chiamavano stilista-architetto, le sue creazioni hanno scolpito, esaltando le forme, femminili e maschili, con gusto e sapienza.
Lo dicono già in molti, colleghi ed amici: Gianfranco Ferrè ha lasciato un vuoto nel mondo della moda. Un mondo di per sè spesso così vuoto e difficile da comprendere, una gabbia dorata e distante dalle quotidiane esigenze di stile.
A Ferrè va riconosciuto il merito di aver comunicato con un linguaggio comprensibile nella babele delle passarelle, senza adeguarsi alle tendenze di misure e mercato, in modo coerente e pulito.
La semplicità dei suoi capi è frutto di conoscenze conquistate fin da giovane, con i viaggi che lo hanno portato spesso in India, e da cui ha portato linee e profumi.
Un artista completo, riservato, che ha preferito mantenersi lontano dal chiassoso star system, illuminando con un sincero sorriso chi, come lui, ha vissuto per la moda, senza eccessi.
(Geena - redazione di Queigiorni.it, 18 giugno 2007)