Natale in guardaroba
E mentre sulle passerelle di Milano e Parigi si affacciano le tendenze che segneranno il passo della nostra estate, tra veli Jil Sander e nuove (?) sovrapposizioni anni ’30, ’40, ’50…in città fa freddo e si sente riecheggiare la domanda: «Oggi cosa mi metto?».
Verso la fine di settembre le vetrine deprimevano sensi e occhi, con severi tailleur grigi, buoni solo per donne come Tippi Hedren. Tornava il nero, sempre lui, nelle varianti assoluto, antracite, petrolio e altre tinte inquinate dalla carenza di fantasia in atelier.
Perché i colori esplodono solo nella bella stagione?
Piace la novità delle scarpe col buco sulla punta, tacco alto, anzi altissimo. Forse sono un buco con la scarpa intorno, fatto sta che la scelta dei collant diventa fondamentale (occhio a non bucare!), ma almeno ci viene risparmiata la fatica dello smalto sui piedi.
Prendiamo il coraggio a due mani, e senza paura di entrare nella stupida categoria trendy (odio questa parola!), attingiamo ai colori della tavolozza autunnale, se non negli abiti, almeno nel maquillage.
Lo sguardo algido va bene solo per modelle o presunte tali, ma tra noi umane funziona ancora il contorno deciso della matita dark. L’obbiettivo è sempre quello di ricreare il natural look, che quest’anno aggiunge un tocco magico con ombretti e fard sbrillucicanti.
Guardatevi intorno: Natale sembra arrivato in anticipo. Una cascata di stelle oro/argento/bronzo invade le vetrine, con paillettes che, se non sono ben cucite, lasceranno una magica scia per la strada, oppure accessori simil Swarovski, su borse, scarpe, bijoux…E chi non apprezza può sempre emigrare su qualche isola di Pasqua.
(by Tilda - redazione di Queigiorni.it, 20 novembre 2007)