La città d'oro: Gerusalemme
La "città d'oro" è un luogo affascinante e unico, è una delle città più antiche del mondo oltre che una delle più belle. L'origine di Gerusalemme risale al 4° millenio a.C. e le tracce del suo passato si annidano tra i suoi vicoli e nelle sue strade, lottano continuamente per mantenere il proprio spazio, pittoreschi quartieri perduti nel tempo resistono tra scintillanti torri di uffici e appartamenti grattacielo.
Gerusalemme è suddivisa idealmente in tre parti:
- La Città Vecchia
- Gerusalemme Est
- La Città Nuova o Gerusalemme Ovest
La Città Vecchia
La Città Vecchia di Gerusalemme è quell'area circondata dalle imponenti mura ottomane del 16° secolo che rappresenta il cuore e lo spirito religioso della città. In un luogo già diviso, la Città Vecchia è ulteriormente frazionata culturalmente e storicamente in quattro quartieri: il quartiere ebraico, il quartiere armeno, il quartiere cristiano e il quartiere musulmano (in senso orario da sud-est).
All'interno della Città Vecchia si trovano il Muro del Pianto, la collina del Tempio e tutti i luoghi della passione, della morte e della resurrezione di Cristo. In un'area inferiore al chilometro quadrato vi è una concentrazione di attrazioni davvero unica.
Il Muro del Pianto
Il Muro del Pianto segna il bordo occidentale del Monte del Tempio. In origine rappresentava semplicemente il muro di contenimento del Monte del Tempio, costruito da Erode il Grande durante l'espansione nel 20 aC.
Il muro occidentale è diventato per gli ebrei il principale luogo di pellegrinaggio durante il periodo ottomano, quando si lamentava la distruzione del Tempio per mano dei Romani. Per questo motivo oggi il muro occidentale è conosciuto come "Muro del Pianto".
Il muro funge da sinagoga all'aperto, la piazza di fronte è divisa da una recinzione con una grande area per gli uomini, sulla sinistra, e un'area più piccola per le donne, a destra.
Il Lunedì e il Giovedì mattina si celebra il Bar Mitzvah, mentre il Venerdì sera al tramonto vi è il Kabbalat Shabbat, con preghiere, canti e balli.
Il Monte del Tempio
Il Monte del Tempio fa parte del quartiere mussulmano. Vi si accede oltrepassando il Muro del Pianto e tradizionalmente corrisponde al luogo del Tempio di Salomone, sede del Secondo Tempio ampliato da Erode il Grande e distrutto dai Romani nel 70 dC. Questo sito è estremamente controverso e l'accesso strettamente regolamentato.
L'edificio più interessante dell'area è la Cupola della Roccia. Questo Duomo è probabilmente l'edificio più spettacolare nella Città Vecchia, con la sua cupola d'oro abbagliante e visibile da lontano, e l'interno con strati di ceramiche scintillanti, mosaici e calligrafia araba.
Nonostante le credenze comuni, il Duomo non è una moschea, ma un santuario che protegge un grosso pezzo di roccia sacra per musulmani, ebrei e cristiani. La roccia è variamente ritenuta il luogo in cui ad Abramo è stato chiesto di sacrificare il figlio, il luogo in cui Maometto ha lasciato la Terra e il sito del tempio di Erode
La Basilica del Santo Sepolcro
Nel quartiere cristiano si trovano 13 tappe della Via Dolorosa, questo percorso celebra le stazioni della Via Crucis di Cristo, cioè i vari passaggi della crocifissione.
Al termine della Via Dolorosa si giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, ovvero un grande edificio dove si crede che il Cristo sia stato crocifisso, sia stato sepolto e poi sia risorto. Cristiani ortodossi, cattolici e cristiani ortodossi orientali si sono assegnati aree distinte nella chiesa.
Questo luogo, visitabile in un paio d'ore, è una tappa obbligata per chi ama l'arte e l'architettura religiosa.
Il Monte degli Ulivi
Dal Monte degli Ulivi si ha una splendida visuale di Gerusalemme, l'ideale è esplorarlo dall'alto verso il basso, la salita a piedi, infatti, può essere abbastanza ardua. Il modo migliore è raggiungere la cima con uno sherut (un taxi collettivo) o con l'autobus partendo dalla Porta di Damasco.
Lungo il percorso del Monte degli Ulivi si trovano: la Moschea dell'Ascensione, la Yad Avshalom, la Tomba di Zaccaria, la Chiesa di tutte le Nazioni, la Chiesa di Maria Maddalena, la Chiesa del Dominus Flevit, il Getsemani (o Orto degli Ulivi) e la Chiesa dell'Assunzione di Maria.
Gerusalemme Est
Gerusalemme Est rappresenta la metà araba della città, una volta rappresentava il centro degli insediamenti palestinesi attorno alla Città Vecchia di Gerusalemme, nel periodo dopo la seconda guerra mondiale e l'indipendenza di Israele nel 1948. Dal momento che Gerusalemme Est è stata inglobata sotto il controllo israeliano nella guerra dei Sei Giorni del 1967, un gran numero di quartieri ebraici sono stati integrati. Nonostante l'elevato livello di convivenza, l'area rimane un punto di contesa nei rapporti arabo-israeliani ed è rivendicata dai palestinesi come capitale per il loro stato.
In quest'area a prevalenza araba è possibile visitare il Museum on the Seam, il Rockfeller Museum e la Tomba del Giardino.
Gerusalemme Ovest
Gerusalemme Ovest (nota anche come "Nuova Gerusalemme") rappresenta il cuore moderno e commerciale della città. Molti dei distretti di quest'area nascono alla fine del 19esimo secolo, quando la città vecchia non era più in grado di contenere l'aumento della popolazione.
Mea Shearim è un quartiere formato dalle comunità ebraiche dell'Europa orientale. I residenti di questo quartiere adottano uno stile di vita ultra-ortodosso e continuano a vestirsi come i loro bisnonni, inoltre molti ancora parlano lo yiddish. Visitando quest'area è bene tenere conto che gli abitanti non sono molto tolleranti, occorre rispettare alcune abitudini conservatrici e uno stile molto modesto.
Altro luogo che merita assolutamente una visita è il mercato di Mahane Yehuda, dove è possibile trovare merci provenienti da tutto il Medio Oriente.
Sicurezza
Nonostante le notizie allarmanti, Gerusalemme è un posto abbastanza sicuro per i turisti. La criminalità di strada è quasi inesistente, anche se i borseggiatori colpiscono di frequente nella Città Vecchia, in particolare nelle zone vicino al Muro del Pianto.
Per visitare alcune zone della città, tuttavia, è importante tener conto del proprio abbigliamento, della sensibilità religiosa e del periodo in cui si effettua la visita.
I controlli di sicurezza possono essere frequenti, soprattutto negli hotel, in alberghi, nei cinema o nei teatri e nei centri commerciali, è quindi consigliabile portare sempre con sé un documento di identità.
In generale il furto non è un problema su larga scala, inoltre ci sono molti bancomat in tutta la città e quindi non vi è la necessità di portare grandi quantità di contanti.
Per visitare l'area del Monte degli Ulivi è bene che le donne siano accompagnate.
Si possono notare una grande quantità di militari per le strade di Gerusalemme, in particolare intorno a determinati siti, ma attacchi israeliani e palestinesi non sono le principali preoccupazioni per chi vuole visitare questa città. I turisti, infatti, non sono mai stati il bersaglio di attacchi e la maggior parte di questi si sono verificati ben lontano dai siti turistici. Naturalmente è importante rimanere vigili e all'erta, soprattutto nelle aree periferiche (Hebron, Ramallah, ecc.).
Gerusalemme Link Utili:
Dove alloggiare
Hotel a Gerusalemme
Voli per Tel Aviv
Alitalia
El Al Airlines
Meridiana
Muoversi a Gerusalemme
Mappa Gerusalemme
(Matteo Zobbi - Redazione di Queigiorni.it, 26 novembre 2009)