cibalgina-dol
quei giorni torna alla home pagenewslettercontatticerca
ciclosindrome premestrualedolori mestrualicosa fareigiene intima
 

igiene intima

Curare l’igiene intima è importante sempre, ma in particolar modo durante le mestruazioni, perché i residui aumentano il rischio di infiammazioni e infezioni.

Il detergente da utilizzare nel corso della giornata deve essere scelto in base alle caratteristiche specifiche della pelle, deve cioè avere un grado di pH leggermente acido, in modo da contrastare il proliferarsi di batteri e funghi.

La scala di misura dell’acidità “potentia hydrogenii” (pH) va da 0, molto acido, a 14, molto basico. L’acqua, che non ha sufficiente potere detergente, ha pH 7, cioè neutro. Una corretta igiene intima prevede di non usare saponi alcalini, cioè con un valore di pH superiore a 7, ma di avvicinarsi al 5, il valore di pH della nostra pelle.

È importante detergere le parti intime, una, massimo due volte al giorno. Lavarsi troppo potrebbe far subire alterazioni al livello naturale di pH.

Nel periodo di mestruazioni è consigliabile l’utilizzo di assorbenti esterni, da cambiare spesso, oltre a lavaggi più frequenti, anche per contenere i cattivi odori. Questi sono una cosa assolutamente naturale, causati dall’ossidazione del sangue che viene a contatto con l’aria, ma possono creare imbarazzo.

Durante la gravidanza è bene detergersi con frequenza, perché le secrezioni vaginali sono maggiori. Ad ogni modo non bisogna temere che eventuali infezioni arrivino al feto, in quanto è ben protetto da uno strato di muco che sigilla il collo dell’utero.

Per quanto riguarda il ricorso a lavande vaginali, posso essere controproducenti, per questo vanno sempre prescritte dal ginecologo a seconda delle specifiche necessità.

 
eventibellezzagossipviaggifilm libri tvcurious
under 21
sos uomini
sex and co
moonblog