mestruazioni dolorose
(dismenorrea)
La dismenorrea è uno dei disagi più comuni del ciclo. Si tratta
della mestruazione accompagnata da forti dolori al basso ventre,
il classico “mal di pancia”. La dismenorrea può anche precedere
la comparsa dell’emorragia.
La dismenorrea chiamata primaria o fisiologica, è dovuta
all’eccessiva produzione di prostaglandine, sostanze che, stimolando i
muscoli dell’utero, provocano crampi e dolori. D’altra parte il movimento
dei muscoli aiuta lo sfaldamento dell’endometrio e la sua eliminazione.
Le prostaglandine sono anche responsabili della sensazione
di nausea e vomito, poiché oltre ad agire sulle pareti dell’utero,
interferiscono anche su stomaco e intestino.
Nelle adolescenti la dismenorrea primaria può essere
molto più dolorosa, perché il collo dell’utero è ancora
rigido e i muscoli si contraggono maggiormente. Al contrario il dolore può addirittura
sparire dopo la prima gravidanza, perché i nervi che si trovano attorno
al collo dell’utero, stimolati fortemente durante il parto, diventano insensibili
a un dolore che, in confronto, è ridotto.
La dismenorrea secondaria, non è fisiologica, bensì è causata
da malattie dell’organismo quali: cisti ovariche, anomalie degli organi
genitali interni, restringimento del collo dell’utero, endometriosi.
Sono per lo più le donne fra i 20 e i 40 anni quelle colpite da questo
tipo di dismenorrea, che persiste per tutta la durata della mestruazione e, talvolta,
anche in altri momenti del ciclo. |