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Cosa c'è dietro un'etichetta
09 June

Quando vedo gli scaffali ricolmi di vasetti, flaconcini e tubetti colorati che promettono bellezza, freschezza e giovinezza...non resisto e mi fermo.
Non posso fare a meno di leggere le belle frasi consolatorie sulle confezioni, che ti fanno sperare in un futuro senza rughe, borse, occhiaie, cellulite, smagliature e pelle rilassata.
Grazie a una mia cara amica, però, adesso sono in grado di leggere anche le etichette degli ingredienti. Non sapevo, ad esempio, che per legge gli ingredienti dei prodotti europei devono essere riportati usando una nomenclatura internazionale che si chiama INCI (International Nomenclature Cosmetic Ingredients) che però non è per nulla facile da leggere.
L'acqua, per esempio, viene indicata in latino (aqua), gli estratti, i burri e gli oli vegetali devono essere indicati con il nome botanico della pianta da cui derivano, mentre tutti gli altri ingredienti (additivi, conservanti, siliconi, tensioattivi, sali, acidi, emulsionanti) si usa il nome inglese.
L'ordine in cui appaiono rispecchia la percentuale in cui è contenuto, il primo è quello contenuto in maggiore quantità.
Le altre informazioni de devono essere sempre contenute nell'etichetta sono la scadenza (se inferiore a 30 mesi)e e il periodo di conservazione dopo l'apertura, ovvero il PAO (Period After Opening), indicato in etichetta con il simbolo di un vasetto aperto seguito da un numero corrispondente ai mesi e dalla lettera "M". Per esempio lindicazione "6 M" significa che il prodotto mantiene inalterate le sue proprietà per sei mesi dall'apertura.
Detto ciò, però...bisogna anche sapere a cosa corrispondono quegli strani nomi sull'etichetta, altrimenti è inutile.
Io mi sono documentata qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Ingredients_of_cosmetics.
Commenti: 3
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Scritto da: radiosasera il 12 June
Scritto da: TenderChiara il 07 July
puoi immaginare il nervoso che m'è venuto!
Scritto da: radiosasera il 02 November