A volte ritornano
19 October

Vivevo senza tv da due anni. Stavo bene, leggevo di più, ascoltavo buona musica e, quando avevo voglia di sentire altre voci, accendevo la radio (ci sono programmi bellissimi, credetemi).
La mia non era una scelta ideologica, è stato un caso. La mia tv si era rotta, ripararla costava molto, non avevo voglia di spendere dei soldi in una tv nuova e...soprattutto...ho sentito immediatamente che non ne sentivo proprio la mancanza.
Era come se un ospite invadente avesse finalmente levato le tende, lasciando liberi i miei spazi e il mio tempo.
All'inizio era stato difficile abituare amici e parenti al fatto che non potevano commentare con me l'ultima puntata di annozero o la serie televisiva del momento, ma poi, col tempo, hanno apprezzato il fatto che con me erano tenuti a parlare d'altro.
Insomma...l'assenza della tv era educativa per tutti, sia per me, che per chi mi frequenta.
Ma ora il sogno è finito. Colpa mia, dovevo dire di no...ma non me la sono sentita.
La nonna, su consiglio di mio fratello, ha deciso di accettare un'offerta imperdibile: un televisore nuovo con decoder per il digitale terrestre incorporato. Il suo vecchio"tivù-color" (lo chiama ancora così) però funziona ancora e non ne voleva sapere di buttarlo via (vecchia generazione, abbiamo tutto da imparare da loro) e così mi ha convinta aa adottarlo.
Così ora il tivù-color è a casa mia. Prende solo i canali analogici perché non ho ancora comprato il decoder. Non so proprio niente sul digitale terrestre e vorrei capirne un po' di più...forse farei meglio a chiedere alla nonna.
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Scritto da: TenderChiara il 02 November
Scritto da: cricri83 il 03 December