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menopausa

La menopausa segna la fine dell’età fertile della donna e comincia dall’ultima mestruazione. Considerando che, in media, l’inizio della menopausa oggi è intorno ai 49 anni e la vita media della donna supera gli 80 (circa 10 in più di quella del maschio), si può dire che una donna passa circa il 40% della sua esistenza in menopausa.

Si tratta di un cambiamento molto importante che deve essere vissuto al meglio e su cui le donne devono essere bene informate.
L’inizio di questo periodo della vita è seguito e preceduto dal climaterio che inizia dai 3 ai 5 anni prima della menopausa e termina circa 4 o 5 anni dopo. Il climaterio è un periodo molto delicato in cui, l’organismo della donna, deve stabilire nuovi equilibri, in seguito ai notevoli cambiamenti ormonali e fisiologici che segnano la fine del periodo fertile.

Durante il periodo fertile, gli ormoni che regolano il ciclo mestruale sono l’estradiolo e il progesterone, entrambi prodotti dalle ovaie. Durante il climaterio la produzione di questi ormoni comincia a diminuire progressivamente, fino a cessare completamente con la menopausa.

Il periodo che precede la cessazione completa dell’attività delle ovaie è accompagnata da sintomi precisi. Il più significativo è rappresentato dalle vampate di calore, una sensazione improvvisa di caldo che interessa prima il viso, poi si diffonde al resto del corpo, in genere dura alcuni minuti ed è associata a un’aumentata sudorazione.

Altri sintomi sono l’irregolarità mestruale, l’insonnia, possibili stati d’ansia e depressione e disturbi della sfera sessuale (diminuzione del desiderio sessuale e secchezza vaginale). L’intensità e il tipo di sintomi dipendono anche da altri fattori oltre quelli ormonali e riguardano soprattutto il tipo di educazione e i condizionamenti esterni.

Esistono donne che affrontano questo momento in maniera molto dolorosa e lo vivono come una vera e propria sconfitta. Come se il senso dell’essere al mondo, per una donna, coincidesse esclusivamente con la capacità di procreare.

Esattamente come per le mestruazioni, anche la menopausa in passato è stata argomento di discorsi discriminatori nei confronti delle donne.
Se il periodo mestruale era visto come un periodo da nascondere, in cui la donna era considerata impura, la menopausa rappresentava un periodo in cui una donna, cessata l’attività riproduttiva, non era più considerata alla pari delle altre donne e perdeva il suo ruolo sociale. Si tratta di retaggi culturali non così lontani nel tempo che, per fortuna, sono stati superati, ma se ne sentono ancora gli echi.

I tempi sono maturi per uscire da questi condizionamenti e vivere la menopausa semplicemente come un nuovo capitolo della vita, in cui una donna può continuare a condurre una vita sana e felice.
Anche i problemi di salute, legati ai cambiamenti ormonali, oggi si possono prevenire e tenere sotto controllo grazie a piccoli accorgimenti, come un’alimentazione sana, una buona attività fisica alle terapie ormonali sostitutive e ai fitoestrogeni.

Anche l’attività sessuale della donna in menopausa può essere molto soddisfacente. L’allontanarsi del problema della possibilità di rimanere incinta è sicuramente una liberazione. Inoltre il desiderio sessuale, sganciato dalle oscillazioni ormonali del periodo fertile, si libera dall’istinto innato del corpo all’accoppiamento per la riproduzione e può vivere il sesso con una nuova intensità.

 
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