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ma È vero?
Luoghi comuni e leggende metropolitane sul ciclo.
SALUTE
Perché fare la doccia fredda blocca le mestruazioni?
Un bagno o una doccia fredda possono interrompere temporaneamente il
flusso ematico, ma non bisogna preoccuparsi: è una conseguenza dovuta
al restringimento dei vasi sanguigni dell’utero, una normale reazione alle
basse temperature. Basta scaldare il pancino con un cuscino o un po’ di
sole per far tornare il flusso.
È vero che dopo il parto non si prova più dolore durante
le mestruazioni?
È vero, le donne che hanno partorito sentono molto meno dolori
mestruali, perché le terminazioni nervose coinvolte sono, per così dire,
anestetizzate dal parto.
È vero che mangiare prezzemolo durante le mestruazioni fa bene?
No, è vero soltanto che il prezzemolo è utile per stimolare
la comparsa del flusso mestruale, in caso di amenorrea. Non è però dimostrato
che il prezzemolo abbia effetti terapeutici sui dolori mestruali. In compenso
va benissimo per insaporire gli spaghetti con le cozze, purché a piccole
dosi, perché in grande quantità risulta tossico.
PILLOLA ANTICONCEZIONALE
La pillola attenua il desiderio?
La risposta è nì.
Alcune donne riscontrano un effettivo calo del desiderio, dovuti probabilmente
al dosaggio di estrogeni e progestinico. In alcune il momento dell’ovulazione
può coincidere con un aumento della libido e, solo in questi casi, l’assunzione
della pillola potrebbe influenzare il loro desiderio, in quanto con l’anticoncezionale
l’ovulazione non avviene.
In altre donne, tranquillizzate dall’effetto anticoncezionale della pillola,
ha la meglio il fattore psicologico, per cui si sentono più sicure e disponibili
al rapporto. Ricordiamo che ogni donna è diversa dall’altra, e la
stessa donna, a seconda del periodo che attraversa, può avere reazioni
diverse all’uso di quello che è pur sempre un farmaco.
La pillola fa ingrassare?
Questo luogo comune è stato ampiamente sfatato dagli studi più recenti
e deriva dal fatto che il 10% delle donne sono facilmente soggette a ritenzione
idrica. La ritenzione idrica, ossia la tendenza dell’organismo di trattenere
liquidi (e non grasso!), comporta un aumento di peso relativamente insignificante.
La pillola, ma anche altri farmaci come ad esempio gli antinfiammatori, non è la
causa dell’accumulo di liquidi, al limite può solo aggravare un
problema di ritenzione già presente.
La pillola favorisce i tumori?
Assolutamente no! Piuttosto è il contrario, in quanto per le
donne che assumono la pillola il rischio di tumore alle ovaie è del 50%
(la cifra si riferisce a un’assunzione di almeno 5 anni). È anche
facilmente intuibile, infatti la pillola fa rimanere a riposo le ovaie, esonerandole
dalla loro attività di ovulazione. Altri studi hanno dimostrato che la
pillola può avere dei benefici contro il tumore del colon, mentre nessuna
ricerca ha finora dimostrato, come si vociferava una volta, che la pillola favorisca
il tumore al seno. Infine per quanto riguarda eventuali problemi cardiovascolari,
l’Institute of Health Sciences, Università di Oxford pubblicato
sulla rivista medica inglese The Lancet uno studio sull’argomento, che
conferma che la pillola non è dannosa, anzi. Il pericolo di problemi circolatori,
anche gravi, si verifica nel caso in cui la donna che assume la pillola è una
fumatrice.
Il fumo associato alla pillola fa male?
Premesso che il fumare fa male sempre, sì, la pillola aumenta
gli effetti negativi delle sigarette sul sistema cardiovascolare. Il problema
non va sottovalutato, perché aumenta il rischio di malattie legate alla
cattiva circolazione, soprattutto perché la pillola favorisce la coagulazione
del sangue.
BELLEZZA
È vero che se faccio la ceretta quando ho le mestruazioni i peli
ci mettono più tempo a ricrescere?
Sì, è vero. In “quei giorni” l’attività degli
ormoni è ferma e quindi i peli non ricevono lo stimolo alla crescita.
A parità di sofferenza si aggiunge una settimana ai tempo di ricrescita.
È vero che durante le mestruazioni non si possono tingere i capelli?
Perché no? Il dubbio nasce piuttosto dalla qualità dei
prodotti che si usano, che possono avere componenti chimiche dannose, con o senza
mestruazioni. Ma i dati diffusi dal Journal of the American Medical Association
(JAMA) sono incoraggianti. Il JAMA ha pubblicato i risultati di diverse
ricerca condotte fra il 1966 e il 2005, in cui non si riscontrano aumenti significativi
di casi di cancro al seno e alla vescica in relazione con le tinture per capelli.
SESSO
È vero che il sesso attenua i dolori mestruali?
Sì chi fa spesso l’amore con piacere produce molte betaendorfine,
sostanze dalle proprietà analgesiche che aiutano la distensione dei muscoli
e quindi meno dolori durante la mestruazione. Inoltre il sesso è un toccasana
anche per l’umore.
È vero che è meglio non avere rapporti in “quei giorni”?
Assolutamente falso, fare l’amore durante le mestruazioni può essere
soddisfacente come tutti gli altri giorni, a patto che il flusso non crei imbarazzi
o fastidi nei partner. La questione è molto soggettiva e, in quel caso,
meglio rimandare senza creare complessi inutili. La penetrazione nella vagina
non ha niente a che vedere con ciò che succede nell’utero e, anzi,
se il rapporto è appagante, l’effetto può essere terapeutico
su dolori e malumore.
Durante le mestruazioni posso restare incinta?
Assolutamente sì. Ancora oggi persiste la certezza che una donna
in “quei giorni” non possa restare incinta, ma la fecondazione
può avvenire anche giorni dopo il rapporto sessuale. Infatti
all’interno dell’utero gli spermatozoi possono sopravvivere, quindi
incontrare la cellula uovo, fino a 4-5 giorni dopo il loro ingresso. Il ciclo
della donna può essere molto variabile, da 21 a 35 giorni, e in questi
casi l’ovulazione non è facilmente individuabile. Per cicli
regolari di 28 giorni l’ovulazione avviene attorno al 14° giorno, ma
per un ciclo corto di 21-23 giorni può cadere il 9° giorno.
Se per esempio il ciclo è molto corto considerando il tempo di sopravvivenza
degli spermatozoi, si potrebbe avere la fecondazione.
CURIOSITÀ
Pubertà è sinonimo di e adolescenza?
Non esattamente, anche se spesso si usano senza distinzione. Con la
parola pubertà si indicano tutti i cambiamenti fisici
che avvengono nel corpo di una bambina e che la rendono matura fisicamente, cioè in
grado di riprodursi. La comparsa della peluria, la crescita del seno, sono mutamenti
che indicano l’ingresso nella pubertà.
La parola adolescenza individua piuttosto uno stato psichico
e comportamentale che si accompagna alla pubertà e talvolta prosegue anche
oltre.
È vero che le donne che vivono insieme hanno il ciclo sincronizzato?
Non è provato scientificamente, ma il fatto è stato riscontrato
in diversi ambienti, come ad esempio i collegi femminili, i conventi di suore,
o comunque comunità dove convivano almeno una decina di donne/ragazze.
Pare che all’origine di questo fenomeno di sincronizzazione ci sia la tendenza
ancestrale a favorire le nascite nello stesso periodo. Una spiegazione potrebbe
risiedere nel riconoscimento e nello scambio dei feromoni, molecole prodotte
da tutti gli animali, anche dall’uomo. Dai risultati di test operati su
animali in laboratorio, si riscontra una sincronizzazione del ciclo femminile
in relazione ai feromoni prodotti prima e dopo l’ovulazione, ma si ignora
se lo stesso meccanismo possa innescarsi nell’uomo allo stesso modo. Attraverso
i feromoni, recepiti tramite l’organo vomeronasale, si ha uno scambio di “messaggi”.
La stessa attrazione sessuale è in gran parte influenzata da queste
molecole. Si tratta comunque di meccanismi non ancora del tutto sondati e approfonditi. |
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